Salsomaggiore in bici

Un anello tra pievi e castelli sulle colline parmensi

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Un percorso in bicicletta di bassa difficoltà, ideale anche per i principianti, intorno alle colline che circondano Salsomaggiore Terme e Tabiano Terme
Un giro ad anello di 35 km, su strada asfaltata, attraverso alcuni dei luoghi simbolo del territorio salsese. 

Consiglio

Il percorso su strada è agibile in tutte le stagioni, ma la natura regala i paesaggi e le atmosfere più suggestive dalla primavera all'autunno inoltrato.

  • Durata
    24 ore
  • Target
    Amici/Solo,Coppia
  • Prima tappa - Salsomaggiore Terme Salsomaggiore Terme

    Punto di partenza è la città termale di Salsomaggiore; se arrivate in auto consigliamo il parcheggio gratuito in Viale del Lavoro. 

    Salsomaggiore Terme è nota per le acque dalle proprietà benefiche, che attorno alla metà del XIX secolo portarono la cittadina alla fondazione del suo primo stabilimento termale. 

    Da non perdere 

    • lo stabilimento Termale Berzieri 
    • il Palazzo dei Congressi ex Grand Hotel des Thermes 
    • Parco Mazzini,
    • la Stazione Ferroviaria 
    • la Corte Civica Tommasini.

  • Seconda tappa - Tabiano Terme Tabiano

    Salendo in sella alla bicicletta, si imbocca Viale Marconi e si comincia a salire verso Tabiano, che dista da Salsomaggiore pochi chilometri. 

    Da vedere

    Qui è d’obbligo una fermata sulla cima del colle, per ammirare il panorama e, con una piccola deviazione, merita una visita l’Antico Borgo di Tabiano Castello, dove oggi è possibile alloggiare e visitare il monumentale Castello eretto in epoca medievale dai potenti marchesi Pallavicino per il controllo della Via Francigena e dei pozzi di sale della zona.

  • Terza tappa - Pieve di San Tommaso Becket Fidenza

    Usciti da Tabiano, proseguendo in direzione Fidenza in leggera discesa, si incontra in località Cabriolo la pieve romanica dedicata a San Tommaso Becket - l’Arcivescovo di Canterbury che apparteneva all’Ordine religioso dei Cavalieri Templari - sorta nel XII secolo lungo la Via Francigena, la celebre via di pellegrinaggio che fin dai tempi antichi conduce i viandanti dall'Europa occidentale fino a Roma. 

  • Quarta tappa - Pieve di Cusignano Fidenza

    Dalla strada comunale per Banzola, appena passato il centro di Pieve di Cusignano, si stacca sulla destra un'impegnativa salita tra campi e vigneti che porta alla località di Montemanulo, dove, da almeno duecentocinquant'anni, sorge un oratorio; da tempo ancor più lontano vi si ricorda la devozione per la Madonna. 

    Da vedere

    L'attuale struttura della Pieve rivela, se pur velata sotto i ripetuti rifacimenti, la pianta originale.

    La struttura si articola in tre navate, con un interessante apparato scultoreo caratterizzato da volti in cotto ornati di cornici. Anche otto dei pilastri sono stati riportati all'originale freschezza dai restauri che hanno eliminato pareti settecentesche. 

    Il restauro ha inoltre riportato alla luce colonne tonde composte di pietre spaccate di fiume, sormontate da capitelli ricostruiti durante il restauro, in cotto.

  • Quinta tappa - Chiesa di San Vittore Salsomaggiore Terme

    Imboccata la strada provinciale 71 in direzione sud si prosegue fino alla località di San Vittore.

    Da visitare

    Qui si trova l'omonima chiesa che custodisce sull'altare maggiore una pala raffigurante la Madonna col Bambino e San Vittore, dipinta nel 1731 dal pittore fidentino Giovanni Battista Tagliasacchi, e una pregevole statua lignea di San Giuseppe risalente al XVIII secolo. 

    Curiosità

    La chiesta è stato costruita ex-novo tra il 1955 e il 1957 su disegno dell’architetto Giuseppe Botti dopo il crollo dell’antica chiesa nel 1949, di cui rimane in piedi e completamente isolato soltanto il campanile. Il nuovo progetto venne sviluppato su linee architettoniche ispirate ad una austera semplicità, con richiami al romanico che si conformano al campanile.

  • Sesta tappa - Pieve di San Giovanni in Contignaco Salsomaggiore Terme

    Partendo da San Vittore e rimanendo sulla provinciale, dopo circa 5 Km di saliscendi si raggiunge la pieve di San Giovanni Battista, un luogo di culto cattolico dalle forme romaniche situato nella piccola frazione di Contignaco.

    Da sapere

    Edificata in stile romanico nel XII secolo, nel XIV secolo venne fortificata per resistere agli assalti; tra il 1781 e 1789 fu infine completamente trasformata secondo i canoni del gusto barocco.

  • Settima tappa - Castello di Contignaco Salsomaggiore Terme

    A poca distanza dalla pieve si trova il castello di Contignaco.

    Da sapere

    Costruito intorno al XI secolo da Adalberto Pallavicino, pare che la torre principale, alta oltre 30 metri e ancora oggi ben conservata, risalga all’anno 1030. Il Castello fu feudo dei Pallavicino fino al 1315, quando fu conquistato dalla famiglia degli Aldighieri di Parma per poter controllare alcune saline del territorio.
    Gli Aldighieri di Parma (detti in seguito “di Contignaco”) lo tennero fino al 1537. Successivamente l’antico castello mutò più volte padrone e fu più volte ricostruito.

    Da non perdere

    Il castello è circondato da splendidi esemplari di querce, cedri, cipressi e di allori. In particolare vi è una maestosa quercia ultrasecolare, con un tronco di oltre due metri di diametro, posta all’ingresso dell’antico castello. Oggi il maniero è sede di una azienda agricola che produce vino.

    É tempo infine di ritornare verso Salsomaggiore; lungo il tragitto consigliamo una sosta per la degustazione di Bargnolino, il liquore tipico ottenuto dalle bacche di prugnolo selvatico, annoverato tra i Prodotti De.CO locali.


Ultimo aggiornamento 24/03/2023

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