Grandi come un sogno. Le Big Bench dell'Emilia

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Installazioni grandi quasi tre metri, colorate e panoramiche.

Scegli la tua panchina tra le 23 presenti nel territorio di Parma, Piacenza e Reggio Emilia. Sono capaci di trasformare una gita fuori porta in un incontro inaspettato con la bellezza. Ce n'è per tutti i gusti e abilità!

 

PARMA 

N.276 TIZZANO VAL PARMA, Loc. Musiara
44.497710, 10.174240
Colore: rossa e viola

La panchina gigante di Tizzano Val Parma, è la prima panchina ad essere installata nel parmense e si trova a Musiara Superiore, a quota 1084 metri s.l.m, sul massiccio del Monte Caio, in prossimità della stazione sciistica di Schia.
Dalla panchina si possono ammirare il massiccio del Monte Fuso con la torre medievale di Rusino, la Pietra di Bismantova e l’intera valle Padana e le Prealpi.

N. 364 SOLIGNANO
44.638056, 9.972222
Colore: giallo

Salire sulla Big Bench di Solignano consente di ammirare le cime dell’Appennino parmense e la vallata del fiume Taro. Il territorio in cui sorge la panchina è ricco di opportunità di visita. A pochi chilometri, a Varano Melegari, troviamo infatti la Dallara Academy museo dedicato alle omonime auto da corsa e il Castello Pallavicino, splendido esempio di architettura difensiva medievale.

N. 403 VARANO DE' MELEGARI
44.695583, 10.023417
Colore: verde

Non distante dalla Big Bench di Solignano, la panchina gigante di Varano de’ Melegari svetta sulla valle del fiume Ceno, in provincia di Parma. Raggiungerla a piedi è piuttosto agevole: partendo dal cimitero di Varano de’ Melegari si prosegue verso destra in direzione della località di Castagnola. Una volta superato il borgo si tiene la destra e si sale lungo una strada sterrata che porta proprio alla panchina.

N. 432 MONCHIO DELLE CORTI
44.386535, 10.070843
Colore: gialla e bianca

Con questa Big Bench arriviamo nei pressi del confine con la Toscana, sulle montagne dell’Appennino parmense. E' stata infatti installata in un punto panoramico sulla strada che porta al Passo della Colla, ai piedi del Monte Navert (1654 metri s.l.m.), a circa 3 chilometri dalla frazione di Valditacca. La vista che si gode si apre sulla meravigliosa valle del torrente Cedra plasmata dalle glaciazioni avvenute nel lontano Pleistocene. La Val Cedra fa parte del Parco dei 100 laghi.

 

PIACENZA

N. 462 TRAVO, Loc. Termine Grosso
44.848208, 9.479713
Colore: verde e gialla

Questa “big bench” oltre a permettere la contemplazione di un paesaggio mozzafiato sulla Val Trebbia e sulla Pietra Parcellara ha una particolarità: è “per tutti” nel pieno senso della parola, ovvero senza barriere, perché accessibile anche alle carrozzine mediante una pedana speciale.

N. 357 VIGOLZONE, Loc. Veano
44.887088, 9.618776
Colore: rossa e grigia

Da qui è possibile contemplare lo splendido panorama ed il paesaggio della collina piacentina, ma al contempo conoscere anche la storia di uno dei più illustri cittadini piacentini: Giulio Alberoni, il suo Collegio, il patrimonio artistico in esso custodito e il tenimento di Veano, grazie ad un grande pannello con l’immagine del celebre ritratto del cardinale e con vari QR-Code che permettono di approfondirne la storia.

N. 211 VIGOLZONE, Loc. Villò
44.900966, 9.653649
Colore: rossa

La prima panchina istituita nel piacentino si trova sulle colline a forte vocazione vitivinicola della Val Nure a Villò di Vigolzone, poco lontano dal bel borgo di Grazzano Visconti, e come uno dei vini DOC piacentini, il tipico Colli piacentini - Gutturnio DOC, è rossa. Si trova immersa nei vigneti di uno dei produttori della zona, Cantine Romagnoli che offre la possibilità di visite alle cantine e degustazioni.

N. 424 GROPPARELLO, Loc. Groppovisdomo
44.802639, 9.707778
Colore: gialla e verde

Posizionata in una zona di grande bellezza naturalistica, è ottima anche per fermarsi per una merenda dopo una passeggiata tra i numerosi percorsi di trekking che di qui si snodano. Davanti si apre una vista sulle colline circostanti che accompagna lo sguardo verso la pianura e che nelle giornate più limpide può raggiungere le Alpi…nelle vicinanze anche il sito archeologico di Veleia Romana.

N. 413 LUGAGNANO VAL D'ARDA, Loc. Dametti
44.840000, 9.805000
Colore: rossa e sabbia

Porta i colori del territorio la “pancona” di Lugagnano val d'Arda ovvero il rosso dei vinacci e il color sabbia che richiama quello dei calanchi tipici di questa zona . Posta nel cuore del Parco Regionale dello Stirone e del Piacenziano, si trova in un punto sopraelevato con suggestiva vista sui vigneti.

 

REGGIO EMILIA

N. 392 VENTASSO, Loc. Passo del Cerreto
44.306056, 10.230059
Colore: gialla

Installata in località monte Zuccalone, una zona panoramica a circa 1300 metri di quota, raggiungibile a piedi con passeggiata di 40 minuti circa, su sentiero. Si gode del panorama sulla valle dei Secchia e sulle vette dell'Appennino reggiano.

N. 251 VENTASSO, Loc. Collagna
44.351851, 10.265193
Colore: verde brillante

Lo sguardo spazia sull'arco montuoso dell'Alta Valle del Secchia, nel cuore del Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano. La panchina è raggiungibile e con alcuni percorsi segnati, di diversa lunghezza e dislivello, alla portata di tutti. Lasciando l’auto a Collagna, è raggiungibile dopo circa 3 km e un dislivello di 300 metri prendendo il sentiero CAI 679 per poi continuare verso il Monte Guardia attraverso il castagneto, oppure passeggiando lungo la strada asfaltata per Valbona e poi proseguendo su carraia. Alternative più brevi sono possibili parcheggiando lungo le strade per Vallisnera e Valbona. I timbri e passaporti sono disponibili presso tutti gli esercizi commerciali di Collagna.

N. 086 VENTASSO, Loc. Ligonchio
44.31953, 10.34137
Colore: rosa 

La panchina si trova sull’altura che sovrasta il paese, per raggiungerla bisogna salire lungo un sentiero nel bosco di pini e castagni che parte dalla piazza del borgo di Ligonchio di sopra. Tracciato in salita, ma di pochi minuti. Si attraversa un bosco “magico” lungo il quale si trovano alcune panchine per eventuali soste e alcune opere di artisti locali disseminate qua e là, tra cui uno spaventapasseri e un acchiappasogni.

N. 212 CANOSSA, Loc. Albareto
44.528756, 10.408278
Colore: azzurro gialla

In posizione panoramica sulla collina Matildica, vicino ai castelli di Rossena e di Canossa ed è accessibile proprio a tutti (anche con carrozzine), offrendo inoltre innumerevoli passeggiate panoramiche adatte anche ai più piccini.

N. 280 CASINA, Loc. Trinità
44.530417, 10.420392 
Colore: bianca e rossa

Immersa in un paesaggio dai panorami spettacolari, sia sull'area di crinale con Pietra di Bismantova e monte Cusna, che sulle colline matildiche, dalla panchina i vedono benissimo il castello di Rossena e la torre di Rossenella, appartenuti a Matilde di Canossa nel medioevo.

N. 230 CASTELNUOVO NE' MONTI, Loc. Monte Cà di Viola
44.398717, 10.359333
Colore: viola

La panchina n° 230 sorge in posizione panoramica sulla valle del fiume Secchia, sui gessi Triassici e sulla Pietra di Bismantova in un luogo da dove si vede anche il crinale appenninico. Si raggiunge a piedi in circa 25 minuti con un sentiero facile e ben battuto partendo dal Ristorante la Baita d'oro, sulla strada SS63.

N. 058 CASTELNOVO NE' MONTI, Loc. Monte Fosola
44.43598, 10.48094
Colore: rosso

Si trova sul tracciato del Sentiero Spallanzani, nella tappa che parte dal Castello di Carpineti, ma è facilmente raggiungibile anche dal paese di Felina con una facile camminata agevole anche per i bambini. Una volta a Felina si deve andare nella località Parco Tegge e proseguire per località Sassocanino, in 40 minuti a piedi si raggiunge la panchina.

N. 335 VILLA MINOZZO, Loc. Febbio
44.3151434,10.4433856
Colore: arancione e gialla

Ci troviamo all’interno del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, non lontano dal confine con la Toscana, in una porzione dell’Appennino Reggiano ricca di paesaggi mozzafiato. L’altopiano su cui è stata sistemata la Big Bench sorge a circa 1300 metri sul livello del mare: un’altitudine che permette di godere di una splendida visuale sul crinale del Monte Cusna, la montagna più alta del reggiano.

N. 297 TOANO, Loc. Quara
44.369889, 10.515556
Colore: gialla fluorescente

Si raggiunge dalla strada provinciale con un sentiero che entra nel bosco, oppure costeggiando il campo. Si arriva in un punto molto panoramico sopra la valle del torrente Dolo dove si possono osservare le montagne dell'Appennino Tosco Emiliano, sia del versante modenese sia da quello reggiano. Un panorama che spazia dalla Pietra di Bismantova al monte Cusna, comprendendo il monte Ventasso, il monte Prampa, l'Alpe di Succiso, il monte Modino e altri. Presso il ristorante bar Vittoria e il bar gelateria K2 si possono trovare i passaporti dei timbri per provare la visita a questa Grande Panchina.

N. 093 BAISO
44.509954, 10.609982
Colore: arancione

Si parte dalla piazza del paese, seguendo il sentiero del CAI 632 da via Castello di Baiso, per raggiungere la sommità del monte dove è stata collocata la maxi panchina, una camminata a piedi per circa 25 minuti.

 N. 195 BAISO, Loc. San Cassiano
44.444324, 10.602860
Colore: azzurro e gialla

Posta in località 'I quattro venti' con un panorama a 360 gradi mostra l'Appennino Reggiano e Modenese, la Pianura Padana e le Pre Alpi venete. Il panorama si affaccia ad Est sulla valle del fiume Secchia e sulle città di Sassuolo e Modena fino alle colline di Verona. Girando lo sguardo verso Ovest – oltre alla splendida vista della pietra di Bismantova – si scorge la catena appenninica reggiana con il monte Cusna, il monte Ventasso e l’Alpe di Succiso.

N. 106 CASTELLARANO
44.506089, 10.704458
Colore: rosso granata

Situata sul monte Malee, uno dei punti panoramici più suggestivi della zona, perché è posto tra due importanti e storici crinali: il Monte della Croce, la cui Croce fu inaugurata in occasione del Giubileo del 1935, e il Monte del Pino, sul quale vi era un pino marittimo.

N. 203 CASALGRANDE
44.56970, 10.71422
Colore: lilla

Questa panchina reggiana si trova in via Castello c/o Croce di Casalgrande, un luogo che ripercorre l’antica strada che porta al Castello di Casalgrande, oggi sede dell’osservatorio astronomico.
Da questa panchina si possono scorgere i Colli Euganei, Reggio Emilia e, nelle giornate più limpide, la Ghirlandina di Modena e addirittura il Santuario della Madonna di San Luca di Bologna. 

N. 287 BORETTO
44.908358, 10.550109 
Colore: rossa

Si raggiunge facilmente percorrendo l’argine del paese, a pochi passi dal centro storico e dall’area del lido fluviale, è l'unica in tutta l’Emilia-Romagna ad affacciarsi direttamente sul fiume Po. Lo sguardo si apre su un panorama ampio e rilassante: il grande corso del Po scorre lento tra rive alberate, barche attraccate e silenzi interrotti soltanto dai suoni della natura. Al tramonto, i riflessi dell’acqua e i colori caldi del cielo rendono questo luogo particolarmente suggestivo, regalando uno dei punti panoramici più affascinanti della bassa reggiana.

Ultimo aggiornamento 29/05/2026
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