L’attuale museo Kronos nasce nel 2015 con l’intento di documentare storia e vita del Duomo e della Diocesi.
Si articola su tre livelli:
1. il piano terra con l’esposizione permanente dove un video racconta la storia del complesso episcopale piacentino e si ammirano la Sala delle Sculture, la Sala del Tesoro e la piccola pinacoteca che custodisce il San Gerolamo e l’angelo di Guido Reni in dialogo con un Achrome di Piero Manzoni della collezione Mazzolini
2. il secondo livello dove le sagrestie superiori custodiscono le sezioni dei paramenti sacri e delle reliquie dei Santi. Questo spazio ha recentemente aperto le porte a nuove installazioni multimediali per una migliore accessibilità.
3. il terzo livello dedicato al Codice 65 (o Libro del Maestro che è il volume più importante e misterioso della cattedrale nonché il più rilevante della città) e alla sezione archivistica.
Da questo livello ha inizio il percorso di salita alla cupola affrescata dal Guercino, tra il 1626 e il 1627, per chi visita sia museo che cupola. Chi volesse visitare solo la cupola il percorso parte direttamente in Cattedrale.
Ricchissima è anche l'offerta didattica con laboratori e visite guidate che spaziano dal Medioevo al contemporaneo, costituendo una vasta e differenziata offerta per le classi di ogni ordine e grado.
Biglietteria è all'interno della Cattedrale nella navata sinistra.