L’itinerario permette di esplorare il grande fiume e la vita della Bassa reggiana, tra i comuni di Boretto e Luzzara, alla scoperta di storie, personaggi e tradizioni locali.
Un territorio unico, caratterizzato da ricchezza ambientale e paesaggistica, con scorci naturalistici, piste ciclabili e opportunità per esperienze gastronomiche autentiche.
Prima della partenza, è consigliato scaricare l’App Terre di Po in bici (per iOS e Android), che offre il percorso dettagliato e la mappa consultabile anche offline.
Per il servizio di noleggio biciclette, è possibile contattare il centro informazioni turistiche della Bassa Pianura Reggiana.
A ridosso dell’argine maestro del Po si trova il centro storico di Boretto, il comune più “fluviale” del territorio reggiano. Qui si può respirare la storia legata al grande fiume, tra architetture monumentali e tradizioni uniche.
La Basilica di San Marco Evangelista domina il borgo, testimone del ruolo strategico di Boretto per i Veneziani, che la utilizzarono sia come tappa lungo il Po sia come base per i loro commerci e le conquiste. A ricordo di questo passato, si può ammirare il pilastro con il Leone di San Marco, dono inconfondibile della città lagunare.
Lungo l’argine si scopre l’antica tradizione della navigazione e della vita fluviale attraverso due musei principali:
Da non perdere
Una passeggiata lungo l’argine maestro del Po, tra storia, panorami e tradizioni fluviali, con tappa ai musei per scoprire le storie del fiume.
Curiosità
Boretto è conosciuto come il comune “più fluviale” del Reggiano: il Po ha modellato paesaggio, economia e cultura del borgo per secoli.
Per chi ama pedalare, la pista ciclabile lungo il Po offre un modo piacevole per raggiungere Brescello, il paese reso celebre dalle storie di Don Camillo e Peppone create da Giovannino Guareschi.
Passeggiando per il borgo si incontrano luoghi iconici: la chiesa di Don Camillo, il crocefisso “parlante”, la campana Sputnik e la casa di Peppone, che raccontano la vita dei personaggi e il loro legame con il territorio.
I musei completano l’esperienza:
Da non perdere
Un percorso tra le strade di Brescello per rivivere le scene dei romanzi e dei film, tra luoghi simbolici e musei che raccontano la storia letteraria, cinematografica e archeologica del paese.
Curiosità
Il crocefisso “parlante” nella chiesa di Don Camillo è diventato uno dei simboli più amati dai fan, e ogni angolo del borgo richiama le storie di Guareschi.
Consigli
In circa quarantina di minuti lungo il Po si raggiunge Gualtieri, piccolo gioiello rinascimentale della Bassa reggiana. La famiglia Bentivoglio qui costruì il palazzo e bonificò i terreni paludosi circostanti, segnando il volto del borgo.
A nord del paese parte la pista ciclabile della golena gualtierese, che conduce fino all’area del vecchio porto e permette di esplorare l’Isola degli Internati, oasi naturalistica dove ex prigionieri della Seconda Guerra Mondiale lavorarono la terra e il legname per garantirsi un reddito. Qui si respira un’atmosfera unica tra pioppi, nebbie e scorci del Po, che ispirarono anche il pittore e scultore Antonio Ligabue, rifugiatosi sull’isola nei momenti di crisi.
Da non perdere
Curiosità
L’Isola degli Internati rappresenta uno dei luoghi più suggestivi e meno conosciuti della Bassa reggiana, dove storia, natura e arte si intrecciano.
Consigli
La ciclabile lungo il Po conduce a Guastalla, immersa tra golene e scorci fluviali unici. Tra i luoghi più suggestivi spiccano l’asse della Crostolina, l’Isola del Peccato e i Saliceti Allagati, area riqualificata per restituire il suo equilibrio naturale.
Il percorso prosegue verso il centro storico, dove il Palazzo Ducale racconta la storia della città e della famiglia Gonzaga.
Da non perdere
Curiosità
I Saliceti Allagati sono un esempio di riqualificazione ambientale: qui natura e storia convivono armoniosamente, rendendo la golena un luogo unico della Bassa reggiana.
Consigli
Ultima tappa dell’itinerario, Luzzara si trova sulla riva destra del Po ed è famosa come terra di origine di Cesare Zavattini, sceneggiatore, scrittore e pittore riconosciuto a livello internazionale.
Il centro del paese custodisce tesori storici e architettonici: la Torre Civica alta 55 metri, la Chiesa di San Giorgio con l’abside romanica e il Palazzetto detto “La Macina”.
Da non perdere
Curiosità
La frazione di Villarotta deve la sua fama alla produzione dei cappelli di paglia, realizzati con i trucioli ricavati dal legno del Cavo Tagliata: un esempio di artigianato storico unico in regione.
Consiglio
Per gli amanti dell’avventura, il River Park propone 5 percorsi per ragazzi e adulti di difficoltà crescente, oltre a percorsi baby e junior, adatti a tutta la famiglia.