Cortemaggiore si trova non lontano dall’uscita di Fiorenzuola d’Arda lungo la strada che porta a Cremona.
Città realizzata nel Rinascimento, secondo i canoni della "città ideale", su disegno dell'architetto Maffeo Vegio da Como, con le strade ortogonali fra di loro e imperniate sul tracciato del 'cardo' e del 'decumano' dell'antico accampamento romano.
Da visitare, nel centro del paese, la maestosa Collegiata dedicata a Santa Maria delle Grazie con il Mausoleo Pallavicino, la chiesa dei Francescani decorata da Pordenone (momentaneamente non accessibile) e l'Oratorio di San Giuseppe. Meritano una visione d'insieme, seppur dall'esterno, anche gli altri monumenti e palazzi del centro storico - primo tra tutti il Palazzo Pallavicino- che, seppur privati, fanno di Cortemaggiore un suggestivo esempio di nuova città rinascimentale.
I pissarei e fasò, caratteristici gnocchetti di pane con sugo di fagioli.
Un piccolo spazio teatrale dedicato a Eleonora Duse propone spettacoli e concerti.
Nei dintorni si trova Chiavenna Landi, con la chiesa parrocchiale del XVI secolo al cui interno è possibile ammirare un bel dipinto rinascimentale della Vergine. Sicuramente degno di nota è l'antico torrione del 1200, oggi circondato da costruzioni più recenti, possente nella struttura e con la tipica merlatura ghibellina a coda di rondine.